Viste con fine


L'impossibilità di rappresentare "il tutto"



Ben oltre le delimitazioni fisiche ed i confini, sia umani che naturali, il mezzo fotografico è per sua natura impossibilitato alla rappresentazione del "tutto".
La scelta soggettiva dell'inquadratura in fase di scatto, la compressione del mondo tridimenzionale in un'immagine a due dimensioni, la sua riduzione in scala ridotta, e l'eventuale cancellazione della sua componente cromatica, sono tutte operazioni che forniscono solo una rappresentazione soggettiva e parziale di quella che noi definiamo "realtà".
La decisione di presentare questo progetto utilizzando i processi alternativi (siderotipia) vuole enfatizzare i confini di queste porzioni di realtà.